#HiddenTuscany la foto di giugno: Ghiacciaia della Madonnina a Le Piastre

Ghiacciaia della Madonnina - Hidden Tuscany

#HiddenTuscany la foto di giugno della Ghiacciaia della Madonnina, in provincia di Pistoia con a @Tuscanybuzz

Arrivati al giro di boa di quest’anno per la rubrica #HiddenTuscany abbiamo deciso che il sesto scatto ve lo raccontiamo noi!

Abbiamo scelto una località fresca, immersa nella natura, adatta per passare una giornata di festa e fuggire dal caldo cittadino grazie ad una bella passeggiata alla scoperta della Ghiacciaia della Madonnina situata in località Le Piastre lungo la valle del Reno.

Quando è stata scattata?

La foto è stata scattata l’estate scorsa. Una domenica pomeriggio volevamo fuggire dal caldo cittadino e ci siamo avventurati sulla montagna pistoiese per trovare un po’ di fresco. La Valle del Reno è senza dubbio un luogo molto fresco!

Perché questo luogo è #hiddentuscany ?

La montagna pistoiese è quasi tutta molto #hiddentuscany al di fuori delle attrazioni sciistiche invernali e del trekking estivo. Ci sono molte peculiarità del suo territorio che la caratterizzano o l’hanno caratterizzata in passato che sono molto interessanti da scoprire. La Ghiacciaia, ad esempio, si nota quindi bene passando lungo la strada che da Pistoia porta all’Abetone, l’essenziale è lasciarsi incuriosire ed esplorarla! Seguendo il percorso che parte dal parcheggio de Le Piastre è molto interessante perché si comprende molto bene l’antico lavoro della produzione del ghiaccio in questa valle che dalla fine del ‘700 all’inizio del ‘900 fu fonte di lavoro per molte persone nella valle.

Perché mi piace?

Mi piace perché racconta la storia del territorio, di un antico lavoro e di sistemi di produzione di cose che oggi diamo per scontati ma un tempo non lo erano. Inoltre è un percorso semplice, adatto a tutti, immerso in un bel bosco con affianco ovviamente il fiume Reno. È una passeggiata molto piacevole in estate.  

Cosa in particolare si dovrebbe visitare in questo luogo? Quali sono le sue particolarità?

La Ghiacciaia della Madonnina è ovviamente da visitare assieme a tutto il percorso che parte dal parcheggio de Le Piastre. Non fermatevi con l’auto subito alla ghiacciaia, vi perdete tutto il percorso di spiegazione e un splendida passeggiata! Per completare l’Itinerario del Ghiaccio dell’Ecomuseo poi potete arrivare fino a Pracchia al Polo didattico del ghiaccio che raccoglie documenti, attrezzi originali e modellini per approfondire tutto su questa antica arte. Concedetevi anche una passeggiata nel piccolo borgo Le Piastre e non dimenticatevi di assaggiare i necci, dolce tipico della montagna pistoiese fatto con la farina di castagne e la ricotta.

Consigli utili da dare su questo luogo…

Visitarlo in estate è sicuramente il primo consiglio. Temo che in inverno sia molto freddo, ma forse altrettanto suggestivo! Secondo se vi piace fare trekking provate a fare il percorso che da qui porta fino a Pontepetri. Dopo la Ghiacciaia della Madonnina il sentiero prosegue per 9 km circa corredato di ulteriore cartellonistica vi accompagnerà alla scoperta di alcune testimonianze dell’antica arte di produzione del ghiaccio in questa valle toscana. Il sentiero è sempre aperto e ricordatevi di attrezzarvi con abbigliamento adeguato.

 

#HiddenTuscany la foto di giugno: Ghiacciaia della Madonnina

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Percorso dell’Itinerario del Ghiaccio

La fa parte Ghiacciaia della Madonnina dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, un museo diffuso che si estende da Le Piastre in tutta la montagna pistoiese fino all’Abetone e Pavana e che parla delle tradizioni e le attività che per lungo tempo hanno caratterizzato e reso unico questo territorio.

L’Ecomuseo è costituito da 6 itinerari, ognuno contraddistinto da un colore, che raccolgono musei e percorsi alla scoperta delle tracce ancora evidenti sul territorio di queste antiche tradizioni. Gli itinerari sono: quello azzurro del ghiaccio, quello rosso del ferro, quello viola legato all’arte sacra e della religiosità popolare, quello giallo della vita quotidiana, quello naturalistico di colore verde e quello grigio della pietra.

Il primo che incontrate salendo da Pistoia sulla montagna in direzione dell’Abetone è quello azzurro: l’Itinerario del Ghiaccio che vi condurrà fino alla Ghiacciaia della Madonnina.

Durante il percorso potrete ammirare alcune parti storiche della Regia strada modenese, o Ximeniana come  il muro di sostegno e il Ponte dell’Angiola. Tale strada fu voluta dai granduchi di Toscana Pietro Leopoldo e  di Modena Francesco III  per collegare Pistoia a Modena attraverso il valico dell’Abetone. Il percorso da Pistoia al valico dell’Abetone fu progettato da Leonardo Ximenes alla metà del ‘700 e i lavori di costruzione della strada terminarono nel 1781. Da allora, grazie a questa strada nacque la produzione del ghiaccio naturale.

Un sistema articolato per la produzione del ghiaccio nel ‘700

Ponti, mulini idraulici, canali, ghiacciaie e laghetti in un sistema ben strutturato di produzione del ghiaccio vi condurranno fino al più integro e interessante comparto della Madonnina che prende il nome dall’omonima ghiacciaia. Così chiamata per la presenza di un’immagine sacra posta vicino alla porta di accesso alla struttura sulla via Modenese.

Per comparto si intende un’area omogenea in cui sono presenti più ghiacciaie ed infatti nel comparto della Madonnina sono presenti: tre ghiacciaie troncoconiche, una rettangolare, due laghi e una gora di alimentazione. Un gioco perfetto, grazie anche alle particolari basse temperature della valle e alla poca insolazione, di produzione del ghiaccio naturale di questa che è senza dubbio tra i più antichi impianti produttivi di ghiaccio naturale.

Visite guidate alla Ghiacciaia della Madonnina

Per la Ghiacciaia della Madonnina è possibile prenotare visite guidate durante tutto l’anno. In luglio ed agosto, il sabato e la domenica sono previsti due turni di visite guidate alle 16.30 e alle 17.45 con ritrovo presso la pensilina dell’Ecomuseo nel parcheggio de Le Piastre. Il costo è di 2 € e permette anche la visita all’interno della Ghiacciaia. Il sentiero che conduce da Le Piastre alla Ghiacciaia della Madonnina è sempre aperto e visitabile liberamente. Possono essere prenotate anche le visite presso il Polo didattico del Ghiaccio e la sorgente del Reno, per un gruppo minimo di 10 persone. Il Polo didattico resta comunque aperto da Aprile a Giugno e da Settembre a Ottobre il sabato e la domenica dalle 16 alle 19 e in luglio e Agosto da martedì a domenica sempre con orario dalle 16 alle 19.

Sito web ufficiale: www.ecomuseopt.it/

Come arrivare alla Ghiacciaia della Madonnina

Le Piastre si raggiungo imboccando da Pistoia la strada statale del Brennero in direzione dell’Abetone, dopo 15 km, che con l’auto percorrete in una ventina di minuti, potete lasciare l’auto in fondo al paese nel parcheggio dove troverete anche la pensilina dell’Ecomuseo.

È possibile raggiungere Le Piastre anche con l’autobus Co.pi.t, Linea Pistoia-Abetone, partenza da Piazza Dante Alighieri, difronte alla Stazione Ferroviaria di Pistoia. Per maggiori info su costi e orari www.copitspa.it

 

#HiddenTuscany la foto di giugno è il sesto post della rubrica mensile 2017 di Tuscany Buzz!
Non dimenticate di scovare le meraviglie più nascoste della Toscana e condividerle con l’hashtag #hiddentuscany! Ci vediamo prestissimo con la foto di Luglio!

Credits: tutte le foto in questa pagina sono di @justilago

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